Il progetto "The Embryo" nasce nel 2001.
A differenza della quasi totalità delle cover band Floydiane presenti al mondo, il gruppo "The Embryo" vanta la rappresentazione più fedele e accorata di quello che erano i veri Pink Floyd, cioè la storica formazione a quattro immortalata in dischi storici come "Meddle" o nel leggendario film "Live at Pompeii".
Viene rispettata anche la divisione dei ruoli dei musicisti perciò la formazione è a quattro, l'esibizione è assolutamente "live" senza l'utilizzo di basi preregistrate.
Grande cura viene data anche all'aspetto visivo dello spettacolo, con proiezione di filmati, immagini e suggestivi giochi di luce durante l'esecuzione.
La proposta musicale del gruppo trova perciò la sua più congeniale dimensione in uno spazio teatrale, dove è possibile poter sfruttare al meglio le potenzialità spettacolari offerte dalle sofisticate e suggestive atmosfere create dalla loro musica e dal loro "light show".
Il repertorio suonato dal quartetto prevede perciò in scaletta brani tratti partendo dall'album di debutto "The Piper at the gates of dawn" passando per "Umma Gumma" e "More" per arrivare fino a "Animals".